LAzzurra Volley continua a vincere PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Novembre 2007

Si son dovute sudare le fatidiche sette camicie per aver la meglio su un mai domo Altamura, ma alla fine l’Azzurra di capitan De gennaro, riesce a portare a casa i tre punti necessari per rimanere in testa alla classifica.

Alla vigilia la soglia di attenzione era molto alta perché dalle ragazze terribili di mister Marchisio ci si aspettava una partita difficile perché giocano senza l’assillo del risultato ed anche se non mostrano una buona qualità di gioco riescono a mettere alle corde qualsiasi squadra facendo leva sull’entusiasmo e su un pizzico di incoscienza giovanile.

 

 

L’Azzurra scende in campo con il sestetto tipo, ma pronti via e subito il primo break di 2 a 0 è di marca altamurana. L’Azzurra con serenità riprende pian piano il bandolo della matassa e con Carbonara, inarrestabile da posto due, si impone sino al 24 a 17. l’Azzurra si addormenta e dopo l’ulteriore break dell’Altamura che porta l’incontro sul 24 a 22, decide di chiudere il set con Francioso.

Anche il secondo set inizia per l’Azzurra con il piglio giusto. Carbonara continua con la sua serie di mano e fuori, ma l’Altamura non sta a guardare. La squadra di Marchisio, eliminati i troppi errori al servizio comincia a battere bene e mette in seria difficoltà la ricezione molfettese. Marzano dimentica le centrali ed il prevedibile gioco azzurro, si spegne troppo spesso sui colpi di una Marasco evanescente. Con molta sofferenza l’Azzurra riesce a portare a termine il set per 27 a 25.

Nel terzo set, si inizia punto a punto fino al pari 8 quando un svarione della coppia arbitrale fa imbestialire la panchina azzurra. Cartellino giallo (oltre al danno la beffa) e 10 a 8 per Altamura. Molfetta si innervosisce e forse pensando di poter riacciuffare il set in qualsiasi momento non mostra la giusta rabbia agonistica.
Annagrazia Matera stizzita per l’atteggiamento in campo cambia mezza squadra. Fuori Francioso, Marzano e Nappi per Lombardi, De Vincenzo e La forgia.
La musica non cambia. La panchina non risponde come in altre occasioni e l’Altamura vince per 25 a 13.

Come è giusto che sia, non avendo dato il colpo del K.O., l’Altamura scende in campo con maggior convinzione ed agonismo, l’Azzurra più timorosa e paurosa. L’Altamura conduce quasi per tutto il set fino al 20 a 18. L’Azzurra ha una piccola reazione d’orgoglio e con Marzano in battuta si porta su 24 a 20.
Ancora una volta, pensando di aver vinto la partita, l’Azzurra si rilassa e l’Altamura ne approfitta riportandosi sul pari 24. Sono attimi di estremo nervosismo dove non riescono più nemmeno le cose più semplici come un appoggio che La forgia manda inspiegabilmente in tribuna. L’Altamura ha la palla per chiudere il set ma l’arbitro fischia un generoso fallo di doppia alla palleggiatrice altamurana (ben peggiori erano state altre alzate durante tutto il match), e l’Azzurra ne approfitta, chiudendo con molta fortuna set ed incontro per 28 a 26.

“Abbiamo portato a casa tre punti importanti, guadagnati su un campo difficile come quello altamurano – afferma il presidente Giancaspro – siamo primi, c’è soddisfazione e stima per tutte le ragazze ma alcuni atteggiamenti non sono stati di mio gradimento. Spero che la squadra non utilizzi stupidi alibi per giustificare il nervosismo in campo e che rifletta su quanto accaduto, al fine di evitare in futuro rischi di questo genere con squadre, anche se combattive, nettamente inferiori a noi. Attendiamo ancora che qualche atleta acquisisca la forma migliore l’aspettiamo ma le partite che contano sono alle porte.”

 



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